L’esplosione di colori del Mar Rosso, “l’acquario di Allah”, dove  deserto e mare si fondono, è unica sul Pianeta e introvabile altrove! Coloro che viaggiano e hanno la fortuna di avere visitato gli angoli più remoti del pianeta, finiscono sempre per tornare, affascinati dalla vivacità della barriera, dal clima e dalla trasparenza dell’acqua.
Le uscite giornaliere in barca prevedono sempre due immersioni, con possibilità di effettuarne una terza per coloro che lo desiderano. A bordo, a disposizione degli ospiti, box frigo con acqua e soft drink, thermos con acqua calda per tè e caffè.

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Viene servito un pasto completo a buffet oltre a snack post-immersione.

A bordo bombole di alluminio da 12 litri e, su richiesta e con il pagamento di un piccolo extra, sono disponibili bombole in acciaio da 15 litri.

Per coloro che preferiscono rimanere nei pressi dell’hotel, Holiday Service offre la possibilità di effettuare immersioni da terra. Il sito prediletto è l’House Reef con accesso diretto dalla spiaggia del Hotel. La biodiversità del sito è incredibile, si possono fare facilmente incontri con tartarughe, aquile di mare, barracuda, murene e i più attenti potranno avvistare anche la macro vita nascosta nel Reef.

Un altro sito facilmente raggiungibile da terra è Ras Um Sid, ricco di gorgonie, alcionari colorati e coralli duri di ogni specie; trattandosi di una “punta”, sono probabili gli avvistamenti di pesce pelagico.

Famoso nella comunità subacquea, il relitto della nave Thistlegorm è stato affondato nel 1941, trasportava i rifornimenti destinati alle truppe inglesi che si trovavano di base ad Alessandria. Il 5 Ottobre fu bombardato dagli aerei tedeschi e affondato nelle acque del golfo di Suez, nei pressi del Reef di Sha’ab Alì.

La giornata al relitto prevede due immersioni, la prima per fare il giro all’esterno del relitto: la parte più profonda è quella dove si trovano l’elica (33 metri) e la poppa armata con due pezzi antiaereo; dalla poppa si arriva fino alla prua, passando dalla cabina del capitano. Due locomotive, trasportate dalla Thistlegorm, sono state scagliate dall’esplosione a diversi metri dal relitto. Interessante il grande argano dell’ancora. L’area di poppa, devastata dall’esplosione, è un confuso ammasso di materiali: cavi, scatole di munizioni (obici da 105 mm) e due carri armati leggeri.

La seconda immersione, dopo un opportuno ed appropriato intervallo di superficie, prevede l’ingresso nelle stive del relitto. Le stive sono molto ampie e permettono una visita comoda e sicura. Le prime due stive di prua sono occupate da una quantità di automobili Morris, autocarri Bedford, motociclette BSA, pneumatici, generatori da campo, ricambi per aerei, stivali di gomma. Nella prima stiva, al livello inferiore, ci sono due Rolls-Royce blindate, i cui marchi sono stati asportati. La profondità massima che si raggiunge all’interno delle stive è di circa 25 metri.

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Sharm e non solo.

Vuoi conoscere dei luoghi diversi da quelli che hai visitato durante le tue immersioni a Sharm? Dahab fa al caso tuo!

Dopo circa un’ ora di trasferimento in pullmino, giungiamo a Dahab e dopo un’altra ventina di minuti al Blue Hole, il primo sito di immersione della giornata. Questo punto rappresenta un appuntamento immancabile per tutti i subacquei tecnici e una piacevolissima sorpresa per chi preferisce immersioni più ricreative.

Al termine della prima immersione una piacevole pausa ci aspetta in attesa del Canyon, il secondo sito previsto dal programma.

Terminate le immersioni è l’ora di andare a pranzo, e come sempre, non ci facciamo mancare nulla!

Million Hope

Million Hope

“Un mare così ricco anche dopo anni e anni di immersioni è in grado di lasciarti senza parole…”

È questo l’effetto che fa il Million Hope a chi per la prima volta lo visita e state certi che lo abbiamo fatto scoprire anche a quanti, qui a Sharm, di immersioni ne hanno fatte veramente tante.

La storia di questa nave affondata nel 1996 ha anche la sua piccola parte di mistero, come tutti i relitti del resto.

Partita dal porto di Aqaba in Giordania durante la navigazione, il fumo causato da un “incendio a bordo” (più precisamente nelle sovrastrutture), insieme alla considerevole velocità della nave, provocò una drastica riduzione della visibilità. Questa situazione fece perdere di pochi gradi la rotta: pochi minuti ma sufficienti per andare ad incagliarsi sul reef vicino alla costa.

Fortunatamente tutti i 25 membri dell’equipaggio vennero soccorsi e messi in salvo.

Costruita in Giappone presso i cantieri Koyo Dockyard, a Mihara-Hiroshima e varata nel 1972 con il nome di Ryusei Maru, cominciò la sua attività come nave da carico, navigando per le rotte commerciali che uniscono l’Estremo Oriente con l’Occidente. Nel corso degli anni la Rysei Maru passò attraverso diverse proprietà ed ogni volta cambiò nome… per ben sei volte, fino all’ultimo, appunto: Million Hope.

Il relitto, adagiato ad una profondità di 25 m circa, è lungo 173 m e può essere visitato in barca solo con condizioni meteo marine eccellenti, essendo affondato in un punto battuto tutto l’anno da forti venti e onde.

Campeggio a Marsa Bareika

I pionieri di Sharm, quei viaggiatori, generalmente subacquei, che per primi giunsero sulle spiagge di Naama Bay per visitare un mare al tempo considerato leggendario, probabilmente vissero le stesse meravigliose emozioni che oggi Holiday Service propone con il campeggio a Ras Mohamed.

Una spiaggia pressoché deserta, delle tende, un fuoco che arde, un mare in cui immergersi a pochi metri di distanza ed un cielo di stelle; questi sono gli ingredienti a nostra disposizione per  vivere un’emozione unica.

La partenza dal diving avviene nel primo pomeriggio e dopo circa quaranta minuti di auto giungiamo all’area che le autorità del parco hanno messo a disposizione per il campeggio.

Mentre gli ospiti si preparano per la prima immersione del pomeriggio, lo staff appronta il campo; le tende vengono montate, attrezzata l’area per la cena, mentre a tutto il resto pensa una natura assai generosa.

Emersi dalla prima immersione, tutti pronti per la cena.  Si sa, andare in acqua mette appetito e una grigliata non viene mai messa in discussione. I cuochi si sprecano e di fronte alla brace nessuno si tira indietro!

Le stelle hanno ormai conquistato il cielo.

Nessuna luce si intromette tra noi e una volta celeste che solo in pochi luoghi ci regala uno spettacolo così sfavillante.

Ma è l’ora di andare in acqua, l’immersione notturna ci aspetta!

Pinnacoli avvolti da crinoidi di mille colori, gorgone, alcionari e tante altre forme di vita attendono solo di essere illuminate per regalarci tutto il loro splendore.

Emersi da questa notturna abbiamo fatto assai tardi e non resta che andare “in branda” cullati dal suono della risacca e della brezza del deserto.

Ma l’alba arriva in breve destando i subacquei desiderosi di risvegliarsi con una nuova immersione di un nuovo giorno!

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